La serie sta prendendo la tintarella... nel senso che ora si tinge anche di giallo.
Lasciamo perdere la favola da due soldi di Falco che si improvvisa manager, e del cantiere allo sbando con reperti che giacciono in fondo al mare e che chiunque li può rubare...
La storia della morte della mamma di Vittoria si fa interessante, ed io sono certa che non è stato Massimo ad ammazzarla, bensì lo stesso Cosimo, forse per gelosia... il quale ha saputo sfruttare bene la disgrazia dell'incidente di Massimo giovane per far credere a Vittoria che sia vero anche tutto il resto.
Ovviamente sono solo mie supposizioni...
Mi piace molto il personaggio di Umberto (anche se, all'inizio, nella prima serie mi dava un po' fastidio, ma poi ne ho colto il senso) interpretato molto bene da Assisi, molto spontaneo e dalle espressioni veramente divertenti.
Non mi è mai piaciuta, invece, Daiana, con tutto il pesante seguito della sua ingombrante e pesantissima famiglia... salvo solo Alan.