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Puntata 28 luglio - Alessia sbroccola, Ivan la minaccia il Lun Lug 28, 2008 6:32 pm
-francis-
MODERATORE

Ora sappiamo con esattezza lo scopo del rapimento di
Pietro da parte di Rita. "Per farti odiare da tua moglie", ottenendo come
risposta da Marco "e ci sei riuscita".
Ma il sontuoso pranzo preparato con tanta accuratezza da
Rita non è gradito al Della Rocca che non tocca cibo mentre Rita, gustandolo
appieno, accusa il suo commensale di averle fatto trascorrere 15 anni in galera
per colpa della sua denuncia, costringendolo, infine, a fargli ammettere che non
l'ha mai amata. Ma la pazienza di Marco si esaurisce al taglio della torta,
quando, persi ogni remora e autocontrollo, aggredisce la Santacroce intimandole
di rivelargli dove è nascosto Pietro, ma la fredda donna non si lascia
intimorire.
Marco, allora, cambia tattica e cerca di blandire l'ex
amante chiedendole se lo ama ancora ed ottenendo, come secca risposta, che
invece lo odia. Marco insiste, e avvicinandosi a lei le sussurra che potrebbero
ritrovarsi, cerca di baciarla, ma Rita, imperterrita, afferma che quell'amore
non esiste più. Gli assi del mazzo stanno terminando e Marco gioca l'ultimo
rimasto: si offre come ostaggio al posto di Pietro, ma non è più lui che
interessa a Rita. La donna vuole che Marco firmi una confessione nella quale si
autoaccusa di aver ucciso lui Tommaso Calvi. Marco firma, senza esitazione
alcuna, sollevando una ironica affermazione da parte della dottoressa dei
giocattoli: Marco ama veramente Marina! Poi se ne va senza confessare dove si
trova nascosto Pietro.
Rientrata nella sua abitazione la Santacroce strappa la
confessione di Marco, e quando Noemi le chiede come fosse andato l'incontro con
Marco, Rita mente affermando che lui non ha voluto firmare la dichiarazione.
"Non si è assunto le sue responsabilità, e pagherà anche per questo", afferma
categoricamente la madre, aggiungendo infine "Non è finita, tesoro, non è finita
per niente!".
Mentre invece noi vorremmo tanto che lo fosse, e non solo
questa situazione, ma anche quella che segue.
La profumeria è piena di potenziali clienti accorse per una brillante promozione ideata da
Bianca, ma la ragazza si trova da sola ad affrontare questa marea di persone.
Oltretutto quella mattina deve dare un importante esame, ed Alessia non si
trova, è sparita e nessuno sa dove sia. Ed Ivan, accorso
dietro sollecitazione di Bianca, non resta altro che mettersi a fare... il
commesso! Ma dove è scappata Alessia in fretta e furia? A casa, per ingiuriare
Adriano dopo aver scoperto che il fratellastro-amante ha accettato di convivere
con Lavinia. A nulla valgono le rassicurazione del Riva, Alessia non ci vede più
chiaro in tutta questa situazione, ed è preoccupata per il loro
futuro.
A preoccuparsi seriamente dovrebbe, a questo punto, essere
proprio lui, Adriano, in quanto riceve una inaspettata, e probabilmente
spiacevole, visita.
Nel suo lussuoso ufficio della clinica si presenta infatti
Andrea, vecchio amico d'infanzia ai tempi di Providence. Il ragazzo ha visto la
sua foto su un giornale di gossip in compagnia di Lavinia, ed è passato a
salutarlo, ignaro che il vecchio amico non sia, in realtà, il medico che tutti
credono. Anzi, si dice sicuro che se il padre fosse a conoscenza della carriera
che ha fatto il figlio, ne sarebbe orgoglioso. Adriano non è però di questa
opinione, ricordando che i loro rapporti si sono interrotti a causa del suo
rapporto amoroso con Alessia, sebbene venga chiarito che la ragazza è figlia
della seconda moglie del vecchio Riva, e pertanto fra i due non esiste nessun
vincolo di sangue.
In quel mentre fa capolino Lavinia che, per fortuna di
Adriano, non ha sentito tutto il discorso e, sorridendo, chiede di che ragazza
stiano parlando.
Finalmente Alessia si decide a recarsi al lavoro dove
trova Michela che la sostituisce, ed Ivan infuriato che chiede seccamente conto
della sua assenza. Alessia, che forse non ha capito che Ivan non è manovrabile
come Adriano, invece di giustificarsi cerca lo sconto verbale, aggredendo il
Bettini che, ovviamente, non ci sta, anzi, con poche parole le fa capire che
possono benissimo fare anche senza di lei!
Pietro da parte di Rita. "Per farti odiare da tua moglie", ottenendo come
risposta da Marco "e ci sei riuscita".
Ma il sontuoso pranzo preparato con tanta accuratezza da
Rita non è gradito al Della Rocca che non tocca cibo mentre Rita, gustandolo
appieno, accusa il suo commensale di averle fatto trascorrere 15 anni in galera
per colpa della sua denuncia, costringendolo, infine, a fargli ammettere che non
l'ha mai amata. Ma la pazienza di Marco si esaurisce al taglio della torta,
quando, persi ogni remora e autocontrollo, aggredisce la Santacroce intimandole
di rivelargli dove è nascosto Pietro, ma la fredda donna non si lascia
intimorire.
Marco, allora, cambia tattica e cerca di blandire l'ex
amante chiedendole se lo ama ancora ed ottenendo, come secca risposta, che
invece lo odia. Marco insiste, e avvicinandosi a lei le sussurra che potrebbero
ritrovarsi, cerca di baciarla, ma Rita, imperterrita, afferma che quell'amore
non esiste più. Gli assi del mazzo stanno terminando e Marco gioca l'ultimo
rimasto: si offre come ostaggio al posto di Pietro, ma non è più lui che
interessa a Rita. La donna vuole che Marco firmi una confessione nella quale si
autoaccusa di aver ucciso lui Tommaso Calvi. Marco firma, senza esitazione
alcuna, sollevando una ironica affermazione da parte della dottoressa dei
giocattoli: Marco ama veramente Marina! Poi se ne va senza confessare dove si
trova nascosto Pietro.
Rientrata nella sua abitazione la Santacroce strappa la
confessione di Marco, e quando Noemi le chiede come fosse andato l'incontro con
Marco, Rita mente affermando che lui non ha voluto firmare la dichiarazione.
"Non si è assunto le sue responsabilità, e pagherà anche per questo", afferma
categoricamente la madre, aggiungendo infine "Non è finita, tesoro, non è finita
per niente!".
Mentre invece noi vorremmo tanto che lo fosse, e non solo
questa situazione, ma anche quella che segue.
La profumeria è piena di potenziali clienti accorse per una brillante promozione ideata da
Bianca, ma la ragazza si trova da sola ad affrontare questa marea di persone.
Oltretutto quella mattina deve dare un importante esame, ed Alessia non si
trova, è sparita e nessuno sa dove sia. Ed Ivan, accorso
dietro sollecitazione di Bianca, non resta altro che mettersi a fare... il
commesso! Ma dove è scappata Alessia in fretta e furia? A casa, per ingiuriare
Adriano dopo aver scoperto che il fratellastro-amante ha accettato di convivere
con Lavinia. A nulla valgono le rassicurazione del Riva, Alessia non ci vede più
chiaro in tutta questa situazione, ed è preoccupata per il loro
futuro.
A preoccuparsi seriamente dovrebbe, a questo punto, essere
proprio lui, Adriano, in quanto riceve una inaspettata, e probabilmente
spiacevole, visita.
Nel suo lussuoso ufficio della clinica si presenta infatti
Andrea, vecchio amico d'infanzia ai tempi di Providence. Il ragazzo ha visto la
sua foto su un giornale di gossip in compagnia di Lavinia, ed è passato a
salutarlo, ignaro che il vecchio amico non sia, in realtà, il medico che tutti
credono. Anzi, si dice sicuro che se il padre fosse a conoscenza della carriera
che ha fatto il figlio, ne sarebbe orgoglioso. Adriano non è però di questa
opinione, ricordando che i loro rapporti si sono interrotti a causa del suo
rapporto amoroso con Alessia, sebbene venga chiarito che la ragazza è figlia
della seconda moglie del vecchio Riva, e pertanto fra i due non esiste nessun
vincolo di sangue.
In quel mentre fa capolino Lavinia che, per fortuna di
Adriano, non ha sentito tutto il discorso e, sorridendo, chiede di che ragazza
stiano parlando.
Finalmente Alessia si decide a recarsi al lavoro dove
trova Michela che la sostituisce, ed Ivan infuriato che chiede seccamente conto
della sua assenza. Alessia, che forse non ha capito che Ivan non è manovrabile
come Adriano, invece di giustificarsi cerca lo sconto verbale, aggredendo il
Bettini che, ovviamente, non ci sta, anzi, con poche parole le fa capire che
possono benissimo fare anche senza di lei!
Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...


















