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Puntata 31 luglio - Marina ha deciso: non ucciderà Marco! il Gio Lug 31, 2008 5:32 pm
-francis-
MODERATORE

Staccatasi dall'abbraccio di Marco, Marina gli urla tutto
il suo odio e lo accusa, nuovamente, di essere il solo responsabile del
rapimento di Pietro.
Laura e Valerio stanno scambiandosi confidenze in un
ambiente insolito, dove prevalgono i colori rossastri. In un battibaleno Laura
ha deciso di cambiare l'arredamento della sua casa pensando, in questo modo, di
dare un calcio al passato. Nel mentre suona il telefono, Laura non risponde, e
scatta la segreteria telefonica. All'altro capo del filo c'è Daniele che, non
potendo parlare a voce con la Beccaria, le lascia un messaggio: vuole vederla,
deve spiegarle i motivi che lo hanno indotto a comportarsi in quel modo in
Africa.
Ma Laura non se la sente di incontrarlo, anzi, per
evitarlo vorrebbe partire, andare lontano da Torino, ma il saggio Valerio le fa
notare che non serve fuggire, il dolore va affrontato per essere
sconfitto.
Tutto è pronto per la prima sfilata che porterà il nome
"De Gregorio", ma una grossa delusione attende lo stilista: Laura non sarà
presente. La donna ha deciso, incurante dei consigli dell'ex marito, di partire
per Roma per recarsi a trovare figlia e nipote.
Oggi è il giorno dell'anniversario del primo amplesso di
Alessia e Adriano, ma sembra che l'uomo se ne sia dimenticato, con grande dolore
della sorellastra. Mentre ne stanno parlando entra Lavinia che, per la prima
volta, ha usato le chiavi di casa per entrare senza suonare il campanello. La
Grimani ha con sè un pasto confezionato, ed invita Alessia a rimanere a pranzo
con loro. La Riva accetta, e mentre stanno consumando il mangime ne approfitta
per lanciare frecciatine sulle tante ragazze che hanno costellato la vita
sentimentale di Adriano, che cerca, con occhiate ammonitrici, di farla star
zitta. Ma Lavinia è attratta da questo argomento, e la invita a continuare.
Alessia allora le chiede se è sicura dell'amore di Adriano, e la nuova
convivente assicura la dubbiosa sorella che ne è fermamente convinta.
Probabilmente ne è con vinta anche l'autrice della domanda.
Riecco Edoardo. ll Della Rocca si presenta, tutto
pimpante, nel salotto dove abbraccia entrambi i figli, ma il suo entusiasmo
viene subito smorzato dalla rivelazione del rapimento di Pietro. Al padre
incredulo Marco spiega che la causa del ratto è dovuta all'odio che Rita nutre
nei suoi confronti, e che ha pronto un piano per liberare il bambino. Quella
sera stessa, nel corso del ricevimento di premiazione di Edoardo, Marco, davanti
a tutte le telecamere ed alla stampa, si autoaccuserà dell'uccisione del
convivente di Rita. Di fronte alla rimostranze del padre e del fratello, Marco
ammette che sì, andrà in prigione da innocente pur di liberare Pietro, ma la
vita di un bambino vale di più della sua libertà.
Marina sta misurando la stanza andando avanti e indietro,
avanti e indietro, poi prende fra le mani il flaconcino di veleno e lo osserva
pensierosa. In quel mentre suona il telefona, e Rita le comunica che dovrà
avvelenare il marito la sera stessa, appena terminata la premiazione di
Edoardo.
Marina, svegliandosi dal prolungato letargo nel quale era
precipitata, le urla che no, non lo ucciderà perchè "E' l'uomo che
amo!".
il suo odio e lo accusa, nuovamente, di essere il solo responsabile del
rapimento di Pietro.
Laura e Valerio stanno scambiandosi confidenze in un
ambiente insolito, dove prevalgono i colori rossastri. In un battibaleno Laura
ha deciso di cambiare l'arredamento della sua casa pensando, in questo modo, di
dare un calcio al passato. Nel mentre suona il telefono, Laura non risponde, e
scatta la segreteria telefonica. All'altro capo del filo c'è Daniele che, non
potendo parlare a voce con la Beccaria, le lascia un messaggio: vuole vederla,
deve spiegarle i motivi che lo hanno indotto a comportarsi in quel modo in
Africa.
Ma Laura non se la sente di incontrarlo, anzi, per
evitarlo vorrebbe partire, andare lontano da Torino, ma il saggio Valerio le fa
notare che non serve fuggire, il dolore va affrontato per essere
sconfitto.
Tutto è pronto per la prima sfilata che porterà il nome
"De Gregorio", ma una grossa delusione attende lo stilista: Laura non sarà
presente. La donna ha deciso, incurante dei consigli dell'ex marito, di partire
per Roma per recarsi a trovare figlia e nipote.
Oggi è il giorno dell'anniversario del primo amplesso di
Alessia e Adriano, ma sembra che l'uomo se ne sia dimenticato, con grande dolore
della sorellastra. Mentre ne stanno parlando entra Lavinia che, per la prima
volta, ha usato le chiavi di casa per entrare senza suonare il campanello. La
Grimani ha con sè un pasto confezionato, ed invita Alessia a rimanere a pranzo
con loro. La Riva accetta, e mentre stanno consumando il mangime ne approfitta
per lanciare frecciatine sulle tante ragazze che hanno costellato la vita
sentimentale di Adriano, che cerca, con occhiate ammonitrici, di farla star
zitta. Ma Lavinia è attratta da questo argomento, e la invita a continuare.
Alessia allora le chiede se è sicura dell'amore di Adriano, e la nuova
convivente assicura la dubbiosa sorella che ne è fermamente convinta.
Probabilmente ne è con vinta anche l'autrice della domanda.
Riecco Edoardo. ll Della Rocca si presenta, tutto
pimpante, nel salotto dove abbraccia entrambi i figli, ma il suo entusiasmo
viene subito smorzato dalla rivelazione del rapimento di Pietro. Al padre
incredulo Marco spiega che la causa del ratto è dovuta all'odio che Rita nutre
nei suoi confronti, e che ha pronto un piano per liberare il bambino. Quella
sera stessa, nel corso del ricevimento di premiazione di Edoardo, Marco, davanti
a tutte le telecamere ed alla stampa, si autoaccuserà dell'uccisione del
convivente di Rita. Di fronte alla rimostranze del padre e del fratello, Marco
ammette che sì, andrà in prigione da innocente pur di liberare Pietro, ma la
vita di un bambino vale di più della sua libertà.
Marina sta misurando la stanza andando avanti e indietro,
avanti e indietro, poi prende fra le mani il flaconcino di veleno e lo osserva
pensierosa. In quel mentre suona il telefona, e Rita le comunica che dovrà
avvelenare il marito la sera stessa, appena terminata la premiazione di
Edoardo.
Marina, svegliandosi dal prolungato letargo nel quale era
precipitata, le urla che no, non lo ucciderà perchè "E' l'uomo che
amo!".
Ai popoli stranieri doni il Nilo nel cielo...



















