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Puntata 3 maggio il Ven Mag 02, 2008 3:58 pm
-francis-
MODERATORE

MODERATORE

Con l'atteggiamento indisponente che la contraddistingue,
Marianna sottopone Diego ad un feroce terzo grado (manca solo il faro sugli
occhi...) in quanto vuole conoscere, minuto per minuto (nemmeno fosse una
partita di calcio) il quando, il come ed il perchè del bacio che Diego ha infine
confessato di essersi scambiato con Barbara. Ma, in definitiva, cos'è poi un
bacio? Tutto sommato il bacio di per sè non è importante, ma importante, per
Marianna, è che Diego non glielo abbia confessato spontaneamente.
Anche Barbara rimugina su quel momento di debolezza e, non
trovando Diego al telefono e volendo parlare a tutti i costi con la sorella,
inizia a fare la valigia perchè vuole abbandonare l'ospedale, nonostante il
primario glielo sconsigli. Dopo aver trattato male anche Luca che, molto
carinamente, gli aveva portato alcuni romanzi da leggere, Barbara svela anche a
lui di aver baciato Diego, e dopo aver firmato il foglio che assolve l'ospedale
da ogni responsabilità, si presenta al cospetto di Marianna che l'accoglie,
però, molto freddamente.
Lorenzo si reca nuovamente nell'ufficio di
Cloe accusandosi di essere stato troppo violento con lei e chiedendole scusa, ma
poi, proprio mentre stava uscendo, ritorna indietro esplodendo come un fuoco
d'artificio, e dopo aver messo a soqquadro la scrivania, e la stessa Cloe, le
intima di non farsi più vedere perchè, ormai, non fa più parte della
famiglia.
Emanuele, dopo aver appreso da Viola la vicenda delle sue
lettere non consegnate al marito, le consiglia di fargliele leggere ora, ma
Viola è delusa nell'aver appreso la tresca amorosa che Lorenzo ha intrecciato
con la sorella. Poi, alla domanda di Emanuele, ammette di amarlo
ancora.
Evidentemente Viola ha fatto tesoro del consiglio di
Emanuele perchè si presenta a Villa Ponti, spaventando a morte la povera
domestica che credeva di aver avuto delle allucinazioni e di trovarsi di fronte
ad un fantasma. Resasi conto che chi le stava di fronte è Viola in carne ed
ossa, Teresa si avvia ad informare Lorenzo del suo arrivo.
Con grande disappunto di Giovanni, Andrea si reca in
locanda dove, dopo aver affermato che i danni sono più gravi del previsto e che
pertanto torna in auge il suo progetto di show-room, gela sul nascere la furia e
le proteste di Giovanni sottoponendogli la clausola sibillina inserita
subdolamente nel contratto di locazione. Giovanni non si dà per vinto e annuncia
battaglia legale.
Ma anche Luca e Diego lavorano affinché la verità sullo
scoppio venga a galla. Con i suoi potenti mezzi, infatti, Sergio è riuscito a
rendere riconoscibile il viso dell'attentatore.

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